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giovedì 3 novembre 2011
Bimby o non bimby questo è il dilemma!
Una vera donna Vintage Modes lo usa il bimby? Martedì sono stata dalla mia migliore amica, la giornata era dedicata alla dimostrazione Bimby, oggetto a me noto perché considerato da molti “la svolta del secolo” e da brava neo-mogliettina non potevo certo mancare ad un appuntamento di questo tipo. La ragazza che ci ha fatto la dimostrazione era carinissima, e questo già rendeva la presentazione piacevole , il Bimby poi è un prodotto che si vende da solo , ed è bastata un ora perché io e la mia amica entrassimo in un tunnel senza uscita!
Le domande che uno si fa alla fine di una presentazione a casa sono svariate e nel dilemma cosmico di decidere se piegarsi o no alla magia del Bimby subentrano altre questioni di natura più seria.
Sono disposta a pagare una cifra cosi alta per un robot da cucina ?
E poi perché gli altri robot non sono altrettanto fichi ?
Il mio è un desiderio dettato dalla foga del momento o poi me ne stanco e non lo uso più?
Sono disposta ad accantonare la mia bella batteria di attrezzi vari che suona tutte le sere e che prepara cenette gustose?
E’ davvero la svolta del secolo o scado nello sterotipo della “finta” donna manager che non ha il tempo di mantecare un risotto per la cena perché troppo indaffarata a fare altro?
Di contro mi dico invece “E’ una svolta davvero” …pensa che bello avrei le mie marmellate fatte in casa, potrei settimanalmente fare il ciambellone per la colazione senza comprare biscotti e cose industriali, e poi mentre il risotto si cucina sereno e tranquillo io potrei farmi la doccia con calma senza avere l’ansia che mi si attacca tutto…e poi vuoi mettere farti il dado in casa o il burro ? e che ne dici del pane ? …
No la risposta forse è NO , posso vivere senza perché mi piace la cucina sporca di farina, perché l’odore dei fornelli mi fa sentire a casa mia e perché se recuperare i sapori di mia nonna vuol dire perdere tempo, fatica e magari anche sbagliare allora si preferisco dire NO al Bimby e SI ai vecchi metodi e riscoprire la magia di una volta. Quello che so fare oggi in cucina è frutto di serate calorose passate a fare i compiti in cucina sbirciando mentre mamma preparava la cena e mi auguro con tutto il cuore un giorno di ricreare la stessa atmosfera con i miei figli perché possano “rubare” con gli occhi i trucchi del mestiere ed essere indipendenti anche in cucina piuttosto che un giorno sentirli dire “Mamma mi fai il ciambellone come solo il Bimby sa fare “?!!
…Questo non lo potrei accettare!!!
lunedì 24 ottobre 2011
Desperate Housewife ...ma con eleganza!
Avete mai visto con che classe Brie nella serie televisiva sforna dolci e piatti meravigliosi? E' Jessie Steele il nome della fantastica stilista dei grembiuli da cucina più chic che una vera "Desperate Housewife" dovrebbe indossare. In america vanno tantissimo tanto che grandi negozi di moda tipo Anthropologie o urban outfitters dedicano interi settori per le casalinghe offrendo prodotti eleganti , divertenti e molto retrò. Le stesse presine hanno i merletti ...per non parlare dei guanti per lavare i piatti che quasi ci si dispiace ad usarli per come sono belli!
Non so se siete d'accordo ma trovo che un pizzico di ironia e colore può essere a modo suo oltre che divertente anche sexy...sono convinta che anche i vostri mariti o fidanzati penserebbero lo stesso. Togliamoci dalla testa che il grembiule fa massaia e indossiamolo col la stessa classe di una desperate housewife...anche in cucina moda ed eleganza trionferanno!
Non so se siete d'accordo ma trovo che un pizzico di ironia e colore può essere a modo suo oltre che divertente anche sexy...sono convinta che anche i vostri mariti o fidanzati penserebbero lo stesso. Togliamoci dalla testa che il grembiule fa massaia e indossiamolo col la stessa classe di una desperate housewife...anche in cucina moda ed eleganza trionferanno!lunedì 25 aprile 2011
Bicarbonato e non solo!
Non tutti sanno che il bicarbonato è un prodotto incredibilmente versatile.
Addiruttura ci sono delle guide vere e proprie su come utilizzarlo.
Io stessa ne ho scoperto le funzioni da poco tempo e devo dire che ero piuttosto scettica all'inizio. Non l'ho usato ancora in tutti i modi ma oggi voglio consigliarvi un uso efficace e piacevole in una giornata di festa come questa un pò uggiosa (qui a roma).
Non cè nulla di più rilassante di un bel bagno caldo che in giornate normali uno no ha mai il tempo di concedersi.E allora perchè la vostra pelle sia piacevolmente liscia e morbida fate sciogliere 1/2 tazza di bicarbonato nella vasca e concedetevi questo piccolo momento di piacere.
Se non avete la vasca vi consiglio un'altro piccolo vizio altrettanto piacevole da concedersi e che fa molto bene .
Prendete una bacinella capiente e versatevi acqua molto calda, sciogliete 2 cucchiai di bicarbonato e immergetvi i piedi. Se volete massaggiate i piedi e le caviglie, sentirete subito sensazione di benessere e la cute più morbida.
Addiruttura ci sono delle guide vere e proprie su come utilizzarlo.
Io stessa ne ho scoperto le funzioni da poco tempo e devo dire che ero piuttosto scettica all'inizio. Non l'ho usato ancora in tutti i modi ma oggi voglio consigliarvi un uso efficace e piacevole in una giornata di festa come questa un pò uggiosa (qui a roma).
Non cè nulla di più rilassante di un bel bagno caldo che in giornate normali uno no ha mai il tempo di concedersi.E allora perchè la vostra pelle sia piacevolmente liscia e morbida fate sciogliere 1/2 tazza di bicarbonato nella vasca e concedetevi questo piccolo momento di piacere.
Se non avete la vasca vi consiglio un'altro piccolo vizio altrettanto piacevole da concedersi e che fa molto bene .
Prendete una bacinella capiente e versatevi acqua molto calda, sciogliete 2 cucchiai di bicarbonato e immergetvi i piedi. Se volete massaggiate i piedi e le caviglie, sentirete subito sensazione di benessere e la cute più morbida.
giovedì 30 dicembre 2010
Come attaccare un bottone
Immagino rimaniate perplesse riguardo un titolo come questo in un blog del 2010. Un epoca dove credo le lettrici preferiscano consigli su “Come attaccare bottone”, piuttosto! Nella vita mi sono improvvisata cucitrice di bottoni, ma ora che mi è capitato di leggere effettivamente come andrebbe fatto, capisco il perché dei miei modesti risultati. Il primo approccio con i bottoni l’ho avuto a scuola, durante lezione di arte per confezionare delle marionette di stoffa da cucire e vestire di tutto punto. Bene, quello che imparai dalla maestra quel giorno , è tutto quello che mi porto appresso oggi nel mio vuoto bagaglio di capacità casalinghe.Quindi oggi sono qui per raccontarvi quei pochi trucchi segnalati su questa enciclopedia e che, probabilmente come me, non sapete, visto che siete finite a laggere questo post!
E’ sempre buona norma non avere mai bottoni ciondolanti , sono segno di trascuratezza.e negli anni sessanta ,a quanto dicono qui, sareste state catalogate davvero disordinate e mal presentabili, e noi oggi questo non lo vogliamo, giusto? Una lettrice Vintage Mode ha cura anche del dettaglio, per cui bisogna stare attente acciocchè tutti i bottoni siano cuciti al loro posto e tutti allo stesso modo. E allora rimbocchiamoci le maniche e diamoci da fare!
Errore che ho sempre fatto, e sono sicura che anche voi siate della mia stessa scuola, è quello di cercare di rimediare con una cucitura accroccata ogni qualvolta mi trovavo con un bottone pendente. Tiravo il filo per stringere la cucitura allentata e poi l’eccesso lo giravo più volte intorno alla parte rimasta attaccata sotto il bottone per tentare di salvarlo più a lungo. Bene, che ve lo dico a fare, questo è un comportamento del tutto inadeguato per una giovane fanciulla bene educata. Non si deve mai trattenere un bottone cucendolo alla bell’e meglio, ma dovremmo staccarlo e ricucirlo. Eh, ti pare…
Fissarlo infine con un paio di punti. Una volta levato lo spillo , i fili avranno meno presa intorno al bottone
garantendone una comoda abbottonatura. Nel caso di stoffe più spesse, utilizzare spilloni di spessore maggiore per trattenere il bottone ad una maggiore distanza dalla stoffa.
Un consiglio per evitare che bottoni cuciti su stoffe leggere strappino il tessuto è quello di rafforzarlo cucendolo insieme ad un bottone piccolo e trasparente sul retro.
Per quanto riguarda i bottoni a 4 fori esistono diversi modi per passare il filo, come illustrato nell’immagine. Solitamente per la biancheria si utilizza il sistema a linee parallele, quello a tridente, invece, si usa generalmente solo per alcuni capi sportivi.
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