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sabato 4 febbraio 2012

VINTAGE on the snow!

lunedì 28 novembre 2011

L'ora del tè!

Ci sono tradizioni che meritano di essere mantenute. Tipicamente di uso britannico ma di grande classe è il fatidico "Tea Time" della regina Elisabetta. Eppure in inverno a chi non piace bere una cosa calda in compagnia, soprattutto in quei pomeriggi piovosi e freddi.
Il tè può essere un momento di riposo di aggregazione e di convivio estremamente gradito e originale . In fondo uno pensa che per stare con gli amici ci sia solo la sera o il pranzo della domenica epuure io spesso sfrutto i pomeriggi del weekend per invitare gli amici e stare un paio di ore insieme . Immaginatevi una bella tavola imbandita di biscottini gustosi e torte fatte in casa, tazze di porcellana e teiere tutte dipinte o a forme strane ereditate da generazioni e con quel gusto tipicamente retrò di una volta che le rende ancora più belle. Zucchero di vario genere (bianco, Canna scuro , chiaro, fruttosio etc) .
Il tè nasconde le storie dei nostri antenati, riti e sapori di tutto il mondo culture intrise di tradizioni e magie che incantano. Maria Antonietta , Alice nel paese delle Meraviglie...Nell'ora del Tè cè un intero mondo da scoprire e sapori da gustare non perdetevi l'emozione di un rito che riempie il cuore e le vostre case di dolci atmosfere.
L'Ora del Tè - Facebook / Roma -Via Rubattino
 
 
 

giovedì 3 novembre 2011

BOMBONIERE FAI DA TE


Ci sono sempre tante occasioni dove poter esprimere la propria creatività, risparmiando e con un risultato originale e divertente.


Ho sempre trovato piuttosto ridondante il concetto di bomboniera che oltre ad essere una spesa pazzesca per chi la fa spesso finisce in un cassetto di chi la riceve…per non dire nel cestino!


Quando mi sono sposata la questione bomboniera ha scatenato il delirio. E prima la scelta dei confetti, poi il sacchettino , di seta o di lino , grande o piccolo , bianco o verde etc per poi avere un risultato graziosissimo sicuramente ma non a costi bassi…e ho eliminato qualunque tipo di accessorio in più.


Reduci quindi da varie discussioni mia sorella per il battesimo della piccola ha risolto il problema a monte!


Tre kg di confetti di vari gusti e 1 kg rosa; dopodichè è andata in uno di quei negozi di cineserie pieni di tutto e di più a costi bassi e ha preso dei cuori di plexiglass trasparenti che si chiudono a scatolina, del tulle verde e rosa , dei nastri di seta verdi e rosa e dei fiorellini graziosissimi di lana verdi e rosa ( la scelta del colore ovviamente è prettamente a gusto personale)e una pistola di colla a caldo.


Abbiamo montato la bomboniera in questo modo , 4confetti bianchi e uno rosa raccolti in alternanza o con il tulle rosa o verde. Il sacchettino poi veniva messo nella scatolina di plexiglass trasparente che una volta chiusa sembrava una “nuvoletta”. Poi nel buchino in cima del cuore abbiamo messo un nastro rosa finissimo e uno verde chiusi con un fiocco e all’estremità di uno dei nastrini con la colla a caldo attaccavamo il fiore. Alla fine il colpo d’occhio era bellissimo e non eccessivo e poi chi vuole soprattutto per le femmine la scatoletta è un buon porta gioie qualora vi servisse!


Insomma con poco abbiamo fatto una cosa carinissima ma volendo di idee ce ne sono tante e di vario genere. Questo per farvi capire è un’alternativa alla nostra composizione. Appena scaricherò le foto vi farò vedere una delle nostre bomboniere.


Su internet è pieno di siti che vendono all’ingrosso oggetti per crearti le tue bomboniere. Il solo consiglio che posso darvi è date un occhiata ai vari siti e vedrete che di idee meravigliose a costi contenuti ce ne sono tantissime basta armarsi di fantasia, un po’ di pazienza e il giusto tempo e avrete delle bomboniere eccezionali.


www.piccoleperle.it - www.mammafelice.it/bomboniere-faidate - www.nastriportaconfetti.it - www.confettiebomboniere.com

lunedì 2 maggio 2011

TAVOLO DA CUCINA E NON SOLO : COME SCEGLIERNE UNO DAVVERO VINTAGE

Nelle nostre cucine moderne è sempre più complicato trovare uno spazio dove inserire il tavolo. La cosiddetta “cucina abitabile” sta via via sparendo per fare largo a piccoli angoli cottura ricavati nei nostri soggiorni . L’ambiente, quindi, unico open space, ospita ormai anche la zona pranzo che spesso viene pensata come uno spazio occupato da piccolo tavolo poco ingombrante ma con la possibilità di estendersi a seconda delle necessità.

Bene. Torniamo a pensarla alla vecchia maniera, invece, e cioè a quando un unico tavolo poteva essere utile sia per le mansioni da cucina sia per riunirsi a pranzo. Per cui, che abbiate una cucina abitabile o un piccolo open space, proviamo a immaginarci la bellezza di un pezzo vintage dai molteplici usi.

Quali caratteristiche cercare in un tavolo da cucina?

1- Importante è che abbia cassetti laterali : Utilizzandolo in cucina sarà comodo contenerci gli utensili, nel soggiorno sostituiscono i cassetti dello scrittoio che nella vostra piccola casa non avrete di certo!
2- un ripiano sottostante dove poggiare pentole , bacinelle che in cucina non bastano mai,oppure libri e ricordi più adatti allo stile del vostro soggiorno open space.
3- piani laterali ribaltabili o rientrabili per poterlo allargare in base alle necessità. I piani di appoggio in cucina si sa, non bastano mai. E del resto anche gli ospiti a pranzo possono aumentare all’ultimo minuto!

Il piano della tavola va scelto con cura. Un tavolo da cucina vintage non basta che abbia un pianale verniciato come le gambe e i fianchi. Le preparazioni in cucina rendono necessarie quotidiane pulizie e igiene. Si dovrà scegliere un materiale che non si rovini facilmente.

Lasciando stare materiali moderni come l'okite o il corian, soffermiamoci su alcuni tra i più comuni materiali utilizzati in passato:

1- il marmo: materiale senza tempo, poroso, che necessita di particolari attenzioni quali il non poggiare olio , aceto, limone, o altri prodotti oleosi, cosa che, diciamocelo, in cucina risulta piuttosto improbabile.
Tavolo da cucina  con pianale in zinco
www.maisonsdumonde.com
2 - Lo zinco: Non è poroso, non si altera, e non prende odori tanto che spesso si foderavano anche i ripiani degli armadi per evitare questo inconveniente. Questo materiale però opacizza facilmente, per cui per pulirlo non basta solo acqua e sapone, ma di tanto in tanto andrebbe lustrato con limone e polvere di pomice ( ovviamente in commercio ci saranno mille prodotti per lo zinco , ma a noi piace ricordarvi quelli di una volta!)
3 - Lo stagno: materiale perfetto ma costoso e di più raro utilizzo. Un tempo lo si puliva con un impasto fatto di sabbia finissima, acqua e ammoniaca, lo si lavava poi con acqua saponosa, risciacquato e accuratamente asciugato. Altro trucco d’altri tempi per lucidare lo stagno è quello di utilizzare le foglie dei porri. Sarà ovviamente necessario risciacquare e asciugare!
4 - Il linoleum: materiale non costoso dall’aspetto decisamente vintage! In verde acqua ricorda proprio la casa della nonna! Impermeabile e lavabile è largamente adottabile in cucina.

Abbiamo visto 4 materiali molto diversi e tutti rigorosamente retrò. Per cui a seconda dello stile che volete dare alla vostra cucina, o al vostro “angolo cottura- open space” scegliete lo stile che si adatta di più al vostro gusto o all’ambiente. Una cosa è certa: un tavolo così polivalente troverà sicuramente il suo spazio in casa vostra.

Alcuni Indirizzi utili per trovare il vostro tavolo vintage:
Zoc22:http://www.zoc22.it/
Lamps60:www.lamps60.com
Attik:www.attikroma.com
Retrò:www.retrodesign.it