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Visualizzazione post con etichetta Perchè Vintage Modes. Mostra tutti i post
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lunedì 13 febbraio 2012

Un perfetto Romanzo Living Vintage Modes!

Qualche giorno fa mia madre mi ha regalato questo libro. Già solo il titolo ha catturato la mia attenzione subito ma quando poi ho letto la trama ho capito che era il romanzo perfetto per la nostra riscoperta delle tradizioni ...Una casa da condividere con la persona amata, un caldo nido d'amore: è questo il sogno di Juliet. E finalmente lei e il suo fidanzato Simon riescono a realizzarlo. Ma proprio durante la prima notte nel loro nuovo appartamento, Juliet scopre che lui l'ha tradita con la sua migliore amica. Il suo cuore è infranto e la realtà è troppo dura da affrontare. Sola e disperata, Juliet trova conforto soltanto nel ricordo dell'amata nonna Violet, morta un anno prima, e nei suoi manuali anni Cinquanta per la casalinga perfetta. E mentre il passato riaffiora con i suoi torbidi segreti, sarà proprio in questo dolce mondo fatto di grembiuli, pentole, nastri, pizzi e ricami che Juliet ritroverà se stessa, e forse, chissà, anche un nuovo amore.

Buona Lettura a tutte!
Jo

venerdì 3 dicembre 2010

Vintage Modes …dove le abitudini di una volta diventano il nuovo trend.

Questo Blog nasce oggi da una di quelle idee che mi prendono all’improvviso, quando impazzisco e scalpito dalla voglia di cominciare a dare forma ad un pensiero che solitamente il giorno seguente si dissolve come fosse un ricordo lontano. Stavolta tutto è cominciato con il pensare ai regali di Natale che sta avvicinandosi rapidamente, con la città  che da circa un mese è già addobbata a festa e il traffico praticamente paralizzato. E allora ne approfitto a starmene un pò a casa e visto che odio, ma odio davvero fare la faccende , mi butto sul divano e accendo la tv. Ed ecco che davanti ad una di quelle trasmissioni di cucina soffermo il mio zapping frenetico sulla ricetta di una marmellata di ananas e pepe rosa.  Dovete sapere che adoro mangiare e adoro le cose agrodolci, per cui l’idea di provare l’ananas impepato su un formaggio stagionato come quello che affettavano davanti ai miei occhi mi ha letteralmente fatto impazzire.  Ho trovato cosa regalare a natale! Una degustazione di marmellate per formaggi e carni, un cestino con sei barattolini che avrei confezionato nell’arco di un mese prima della feste! Idea carina, si , ma certo non avevo ancora capito a cosa mi avrebbe portato un’impresa del genere…Grazie signora della tv che mi hai messo in testa un idea simile, grazie!
Comunque, non è questo il punto. Il punto è che ho cominciato a trafficare con internet, in cerca delle ricette più deliziose, e come d’incanto mi sono ritrovata nel magnifico mondo della produzione di confetture, o marmellate, perché a quanto se ne dice sul web ci sono pareri contrastanti sul significato delle diverse tipologie di conserve. Del resto su internet è pieno di notizie vere e di altrettante leggende metropolitane.  Saltando da un blog ad un altro ecco che ho appreso come fare il sotto vuoto, come densificare la marmellata con la “pectina”  ( assolutamente cose dell’altro mondo per quanto mi riguarda) e come sterilizzare la marmellata imbottigliata. Perfetto. Una settimana di prove e ricerche per addentrarmi in un campo direi “scientifico” del quale non conoscevo nemmeno l’esistenza.  Mi sono ritrovata a gasarmi quando il barattolo ha fatto clack all’apertura, a saltare come una ragazzina quando la pectina ha cominciato a gelificare e un sadico piacere nel vedere i miei barattolini pronti che bollivano in pentola per uccidere i perfidi “germi  delle conserve”.  Ed ho capito: non sono esattamente una trentenne normale…