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venerdì 8 giugno 2012

Smalti colrati 2012



Quest'anno l'estate si accende di colori dalle tonalità forti e decise , bisogna osare e lasciarsi prendere dell'euforia dei colori.

La Parigina.

Ines de la Fressange - icona dell'eleganza francese - ci offre i suoi personali consigli di stile e bellezza raccolti in anni e anni trascorsi nel mondo della moda. Insegna a vestirsi come una parigina costruendo un guardaroba basato soltanto su sette abbordabili capi basici, da movimentare con accessori di grido. Le sue preferenze in fatto di abiti, prodotti di bellezza e invenzioni decorative - online e a Parigi - sono illustrate da foto di moda di sua figlia, nonché da istantanee e buffi disegni della stessa Ines. Il volume comprende una guida ai segreti parigini di Ines: alberghi, ristoranti, luoghi insoliti da visitare e una guida su misura per divertirsi con i bambini. Scritta con brio in collaborazione con Sophie Gachet, giornalista di moda di Elle, ecco la guida fondamentale allo chic parigino.


Nelle librerie oltre alla guida troverai anche l'agenda che settimanalmente da consigli di moda stravaganti e divertenti.

martedì 5 giugno 2012

Smacchia la macchia e la tintoria non serve più!

Care lettrici non so voi ma ci sono una serie di cosa da "Casalinga" che un pò si stanno perdendo. Ad esempio il lavaggio fatto bene in casa. Sono la prima ad aver bisogno di imparare perchè spesso per pigrizia mi è più facile decidere di portare il capo di abbigliamento macchiato in tintoria che provarci almeno una volta in casa.
Ci sono delle macchie che possono essere frequenti come, inchiostro, olio (crudo e cotto), vino rosso,etc; vi illustrerò allora  alcuni vecchi rimedi della nonna che io stessa d'ora in poi sperimenterò!

Vino Rosso:
Innanzitutto bisogna assorbire l’eccesso della macchia con carta assorbente o tessuto di cotone bianco;
poi,  sciacquare con acqua tiepida o fredda la parte macchiata strofinandola delicatamente. NO acqua calda perchè fissa la macchia in modo permanente. Poi eseguire il normale lavaggio in lavatrice.
Se la macchia persiste è utile usare il Sale fino. Basterà versarlo sulla macchia e lasciarlo riposare per almeno 10 minuti per poi risciacquare con abbondante acqua e sapone.
Un ottimo rimedio risulta essere anche il perborato di sodio. Si utilizza diluito, in proporzione di 20 grammi per litro d’acqua, ed è efficace anche su lana, seta e lino. Si mette il capo in ammollo in acqua calda con il perborato di sodio ed una manciata di detersivo. Si lascia riposare per molte ore, magari per tutta la notte.
Bisognerà poi eseguire un normale lavaggio in lavatrice. I capi vanno stesi all’ombra per evitare la formazione di aloni.

Olio:
come togliere le macchie grasso: per tutti i tessuti come la lana, la seta, il cotone, i l lino colorato e i tessuti sintetici il grasso si può togliere con facilità mettendoci subito del borotalco, se mancasse va bene anche del lievito basta che sia in polvere. Aspettare almeno un’ora poi spolverare la parte ed eseguire una ricca lavatura passando prima del sapone di Marsiglia a secco sulla parte e poi acqua ben calda. Un ultimo consiglio molto utilizzato attualmente: strofinare la macchia a secco con il sapone per i piatti, meglio se ecologico. Poi lavare con acqua ben calda.
 
Inchiostro:
Mettere un foglio di carta assorbente e tamponare la macchia con succo di limone puro o alcool a 90° o latte caldo


Erba:
Alcool a 90 gradi su cotone e lino. Sulla lana usare una soluzione di acqua tiepida - 3 parti - , alcool - 2 parti -, ammoniaca - 1 parte-. Risciacquare con acqua e aceto.

Ovviamente ci sono oggi giorno moltissimi prodotti che smacchiano ma fate attenzione ai tessuti che potrbbero rovinarsi.Vorrei quindi segnalarvi degli smacchiatori naturali che in casa certamente avrete e che poi sono i veri Smavvhiatori "Vintage Modes".

Ecco allora una serie di smacchiatori fatti in casa che potete usare in diverse occasioni:

L'Aceto di vino è perfetto per la lana e per la seta, meglio se diluito in un bel po’ di acqua, per rendere più brillanti i nostri capi;
L'Acetone, quello che solitamente usiamo per togliere il colore alle nostre unghie, è perfetto per tutte le macchie derivate dallo smalto, ma anche dalla vernice e dalla lacca, ma può danneggiare alcuni tessuti.
L'Acqua ossigenata è meglio utilizzarla sui capi bianchi, evitando i colorati e i sintetici;
Il  burro, vi sembrerà strano, è un ottimo smacchiatore, che toglie le macchie più difficili, soprattutto se grasse: lasciare agire per un po’ dopo averlo spalmato sui capi e poi tamponare;
La candeggina è molto utile, ma con i colorati è un disastro: adesso esistono anche quelle gentili;
Il Latte può smacchiare alla perfezione i tessuti delicati e anche la pelle.
Il sale da cucina, quello fino, va bene per le macchie di vino ma anche per quelle di cioccolato;
Il sapone da bucato, se asciutto, può essere molto utile per togliere alcuni tipi di macchia, perfetto per il cotone;
Il succo di limone, essendo un acido, smacchia molto bene: da usare con la lana e la seta;
Il talco è invece perfetto per tutte quelle macchie di unto, come le macchie di olio, le più brutte e le più difficili.











martedì 29 maggio 2012

Perle e tradizioni


Le perle sono tra i gioielli più eleganti e femminili che una donna possa avere. nella loro semplicità sono preziosissime e molto eleganti, le perle si tramandano di madre in figlia e si indossano in ogni contesto, stile e situazione. Hanno un fascino innato che non le fa mai passare inosservate. Le perle, per la loro stessa materia iridescente, sanno dare una gran luce.
 Nascono nel mare e vengono prodotte  all’interno dell’ostrica che produce una secrezione – la madreperla – per proteggersi dall’irritazione generata da piccoli elementi, come granelli di sabbia, che entrano casualmente nel guscio.
 Le perle esistono di diverse qualità , forme e colori. Le più classiche sono quelle bianche e rotonde, ma esistono anche perle rosa, color crema, viola scuro, grigie e nere. La forma può essere anche irregolare, in particolare se si tratta di perle di acqua dolce.
La leggenda secondo cui le perle “portino lacrime” risale al Medioevo: ancora oggi, si usa “pagare” con una monetina simbolica chi ci dona le perle, che in questo modo diventano acquistate, spezzando così il maleficio.Hanno il significato simbolico di pegno d’amore e l’eleganza innata. 
La simbologia della cosa preziosa ben nascosta in fondo al mare è bene espressa da questa frase di Michel De Certeau “Come l’ostrica, anche le donne più dure, a volte, nascondono una perla.”
Le perle posso essere indossate di giorno e di sera semplici o incastonate con altre pietre preziose. Non si sbaglia mai indossandole e certamente si mantiene uno stile tipicamente di un epoca che ancora oggi ha da insegnare stile ed eleganza.

lunedì 21 maggio 2012

Mousse di cioccolato bianco/nero

Care Donne,
non so se avete ancora i frigoriferi pieni di cioccolata delle uova di pasqua, ma in tal caso è arrivato il momento di smaltirla prima che il caldo estivo ci costringerà a buttarla.
Vi propongo un dolce veloce e gustoso da fare.

Ingredienti:
6 bianchi uovo
3 rossi uovo
100 gr zucchero ( se la cioccolata è zuccherata dimezzate la dose )
200 gr di cioccolata

Per prima cosa montate a neve i bianchi dell'uovo.

In una ciotola nel frattempo far squagliare la cioccolata (o con un goccio di latte o con un bicchierino di acqua)

Unire i rossi e lo zuccero e sbatterli per bene ,lentamente poi aggiungere la cioccolata.
(Fate attenzione che la cioccolata non sia troppo calada altrimenti vi si cuoce l'uovo nell'impasto)

Non appena la crema di cioccolata è ben amalgamata con una frusta a mano lentamente versare le chiare montate a neve . Girare sempre nello stesso verso e lentamente in modo che non vi si smontino il composto che deve restare "spumoso".

Mettere il tutto in una ciotola in frigorifero.(mezza giornata)

Guarnire con  panna montata e delle lingue di gatto o altri biscottini a piacere.